giovedì 9 luglio 2009

luce

Uscire, dal tunnel,
dopo ore di facile lavoro
ricompensato per la dolce fatica
da dolci oramai troppo consumati
stanco di sedute di stupide forme sempre
più inusitate.
Io guardo te perchè tu guardi me
perchè altri stupidi come noi ci gaurdino.
Perchè è facile dirti qualcosa che gonfia la mia testa
o parole che cadono nello scontrito che mi mette ancora più
angoscia,
e finalmente giungono le otto, la sera, la speranza
che almeno che nel ralzarmi in piedi
non senta il dolore del tempo perso.
A sorpresa, mentre finalmente, solo mi avvicino
al mare mi piomba adosso un sole rosso infuocato
che si irradia, sopra navi e navette case di Ancona.
Un sole dai larghi contorni larghi gialli, e poi un blu chiaro
che copre tutta la città.
Che contrasto quella botta della forza della natura
con la mia fragilità, un'emozione intravista da uno spirito
afflitto,a quell'ora troppo stanco per catturara nella sua pienezza.

lunedì 6 luglio 2009

idea di poesia

'dierni.

sabato 4 luglio 2009

Sogni e bisogni

Libero la mente, oramai sfruttata
da studi e piaceri
essersi accorti prima di quanto utile e bellezza sei
razionalità.
Va bene essere donna, sentire le voglie
che dentro si avviluppano, è il vortice estremo della vita.
ma poi il sogno supera la realtà,
e il bisogno insoddisfatto lacera l'anima.
T'avessi cullata prima o eterna ragione,
forse oggi i miei sogni sarebbero qui davanti a me,
concreti e capaci di rendere le leggera l'anima.
Bisogni, bisogni, necessità non più un sogno leggero nell'aria.
Ma una pesante materia che vorrei distruggere col pensiero.
Avessi vent'anni di meno, ti cullerei anima mia.
E il sogno diventa bisogno, e la necessità, un sogno da realizzare
e oggi solo per me.

mercoledì 1 luglio 2009

terzo stato

Non capisco come possa rendere stressante una giornata, che neanche Silvio Berlusconi si sarebbe permesso, sole acqua giovani donne bambini, palme verde , merende gustosa, nuotatina un po' affannosa(ma miglioreremo), eppure misono lasciato condizionare ai miei compagni d'avventure, e per fortuna Diego e Alessandro che hanno tenuto duro, altrimenti ce ne saremmo già andati. Chi si stufa di qua , chi si innervosisce di là, per fortuna mi sono anche attrezzato di libri
e ciò mi ha rilassato e comunque soddisfatto. Grazie Casa Rossa.

domenica 28 giugno 2009

se il tempo che passa

28-6-2009 Primo bagno dell'anno:Palombina beach da Romano,con Paola.
L'effetto non quello dell'anno scorso, tuffersi ,nuotare vedere la terra distaccata.
Tutto uguale ma l'umore non cambia, forse era più bello camminare sulla riva e farsi ardere dal sole. Non capisco fino a che punto mi interessa lo stato di mio padre oppure è solo la voglia di cambiare emozioni.Ma il fatto resta, il mare mi piace e la giornata è terminata egregiamente con quattro chiacchere con quattro squattrinati come me.

venerdì 26 giugno 2009

teste piene

Teste piene, vengono prima delle teste vuote,
se passo la maggior parte del tempo a cercare un senso,
o una soddisfazione che non arriva mai,
sicuramente faccio parte delle teste vuote.
Niente più ideali, niente più per cui lottare,
valori non valori, una fede che non va d'accordo
con la conduzione della vita.
Una testa piena invece sta a posto tutta la giornata,
deve solo svuotare tutta la merda che cià dentro.
Basta una giusta modalità, e può tirare avanti
fino a sera, ci sarà sempre qualcuno che l'ascolta.
L'eleganza, la bellezza, il savoir faire, portano molto
in alto quella persona, così da meravigliare o comunque
ottenere l'attenzione di chi teste vuote cercano un àncora
di salvataggio. Nessuno ce l'ha con voi anzi vi siamo molto grati,
a noi ci basta essere contenti,dimostrare che stiamo così bene
da non annoiarci mai. Molto sbagliato mettere in dubbio la vostra fede.
Se credete in voi en quello che dicete. Non ha mai funzionato niente
eppure siamo sempre andati avanti, quindi valete, e vi siamo mollto
rionoscenti. Vi baciamo le mani e regalateci ancora oggi un po' della vostra cacca.Al più la venderò al primo viandante che mi capita, per poche lire.

La sorte

Mira alla luna
tira un sasso contro il vento
se sbagli bersaglio
finirai pur sempre in mezzo alle stelle.
(adattamento su Les Brown)
Cerca di essere te stesso, vali pe te
non per quanto sopraffai un'altro.
Sii grato e felice, se lo vuoi lo puoi.

Puoi scegliere: un essere irrriducibile e assoluto
un essere spezzettato e relativo (perso nel potere, nei soldi, possesso,sesso, dominare e/o sopprimere.
Vivi una vita al servizio degli altri.